Finanza comportamentale

Finanza comportamentale

4 Marzo 2020 Senza categoria 0

Essere ricchi o poveri è questione di mentalità.

La ricchezza è una scienza, e come tale va studiata.

A chi di noi non è mai capitato di sentire qualcuno affibbiare ad un ricco sentenze sprezzanti come “Quei soldi li avrà sicuramente fatti fregando il prossimo”, o “Lui ha avuto più fortuna di me”, “Avrà sicuramente ereditato una grossa fortuna, non può essersi fatto da solo” e via dicendo?

Beh, spiacente dirlo, ma se ragioni così è molto probabile che dovrai lavorare sodo e reimpostare le tue vecchie credenze sul denaro e sulla ricchezza.

Secondo alcuni dati l’80% dei ricchi è di prima generazione, vale a dire non provengono da una famiglia facoltosa, lo stesso studio afferma che il 76% degli italiani sostiene che chi si è arricchito a tratto i suoi guadagni da attività illecite.

 

Quali sono dunque i passi da seguire per individuare le nostre credenze limitanti rispetto alla ricchezza e passare ad una mentalità da ricco?

focalizzati sulle opportunità, non sugli ostacoli.

Prova a riflettere a quante imprese di successo sono approdate sul mercato negli ultimi anni. Sarai d’accordo sul fatto che i loro fondatori avranno sicuramente dovuto affrontare degli ostacoli, a partire dall’ ideare il prodotto o servizio, ma anche cose più “banali” come ottenere finanziamenti, organizzare l’impresa e i collaboratori, confrontarsi col pubblico e la concorrenza.

Se ti concentri sugli ostacoli, non sarai capace di intravedere le opportunità. Anche se queste ti fissano in faccia.

LAVORA PER IMPARARE, NON PER I SOLDI.

Se ci focalizzassimo tutti sul valore dello stipendio piuttosto che sulla potenziale esperienza che potremmo fare nostra, dunque nemmeno i ricchi esisterebbero.


Le persone maggiormente di successo, soprattutto coloro che possiedono un’educazione finanziaria, sono note per dominare sentimenti come avidità e ingordigia, abbiamo tantissimi esempi di imprenditori che hanno creduto nelle loro idee, studiando e lavorando sodo per poterle realizzare ancor prima di veder il becco di un quattrino.

I RICCHI affrontano LA PAURA. I POVERI si arrendono al Tuo cospetto.

Ricchezza e successo sono fuori dalla famosa zona di comfort.
Uno strumento che puoi usare affinché possa ritrovare più fiducia in te stesso è la visualizzazione.
Non c’è niente di mistico o di troppo fantasioso.
Il cervello umano è la tecnologia più grande che possediamo.

Devi quindi interrogarti su come rendere i tuoi sogni più grandi delle tue paure. Scrivili su un quaderno, ripetili, visualizzali incessantemente. Focalizzati su di essi.

 

Affrontare le paure fa male, ma se albergare nella tua zona di comfort è un dolore più forte delle tue paure, allora puoi farcela.

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